Kim voleva più soldi, secco "no" di De Laurentiis. Retroscena su Spalletti

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, non volle riconoscere a Kim un ingaggio da nababbo così come richiesto dallo stesso sudcoreano.
Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, nel corso della sua gestione del club ha chiuso delle operazioni che si sono rivelate dei veri e propri affari. Calciatori semisconosciuti al grande pubblico che si sono consacrati proprio nel capoluogo campano.
Tra i calciatori che sono letteralmente esplosi a Napoli c'è sicuramente anche Kim. Giocatore che, arrivato con mille perplessità da parte di chi evidentemente non lo conosceva tantissimo, è stato ceduto al Bayern Monaco solo attraverso il pagamento da parte dei tedeschi della clausola risolutiva. Ma il centrale non aveva deciso di lasciare a prescindere il Napoli. Aveva infatti chiesto un ingaggio monstre ad Aurelio De Laurentiis.
Il presidente del Napoli non ha voluto riconoscere al sudcoreano un ingaggio da nababbo a differenza del Bayern Monaco. Per questo motivo Kim ha deciso di approdare in Bundesliga, in una delle società più importanti del calcio internazionali.
Domenica il Napoli affronterà Luciano Spalletti, tecnico del terzo scudetto degli azzurri. Il toscano sarebbe rimasto volentieri in Campania, era convinto di poter fare bene, ma i rapporti non idilliaci con De Laurentiis lo spinsero ad andare via.






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